
Spegni il condizionatore e la casa torna subito rovente? Scoprine le cause
Appena spegni il condizionatore la casa torna calda in pochi minuti? Succede in tante case del Salento e ha cause precise. Scopri perché e cosa fare.
D’estate il condizionatore diventa l’unico modo per stare in casa. Lo accendi e si respira. Lo spegni, anche solo per un’ora, e nel giro di pochi minuti la stanza torna calda esattamente come prima. Così resti col dubbio: lo lascio acceso giorno e notte? E intanto pensi alla bolletta.
Se ti riconosci in questa scena, sappi due cose. La prima è che non sei l’unico: succede in tantissime case del Salento, dalle palazzine di Lecce alle villette dei paesi fino alle case al mare. La seconda è che il problema quasi mai è il condizionatore. Il condizionatore lavora bene. È che appena lo spegni, la casa torna a riempirsi di calore da sola, perché quel calore non ha mai smesso di entrare.
Il caldo di fuori è normale, siamo nel Salento. Una casa che torna rovente cinque minuti dopo aver spento il climatizzatore, invece, ha cause precise. E quando una cosa ha cause precise, si può affrontare. Te lo spiego in parole semplici.
Perché appena spegni il condizionatore la casa torna calda?
Il motivo è che il condizionatore raffredda l’aria, ma non ferma il calore che entra. Mentre è acceso, riesce a tenere testa: butta fuori calore alla stessa velocità con cui rientra, e tu stai bene. Appena lo spegni, però, il calore continua a entrare come prima, e senza nessuno che lo contrasti la stanza si riscalda di nuovo in pochi minuti.
È come tenere a galla una barca che imbarca acqua svuotandola col secchio: finché svuoti resti a galla, ma la falla è sempre lì. Smetti un attimo e l’acqua torna a salire. Il condizionatore è il secchio. La falla, nella maggior parte delle case, sono le finestre da cui il caldo entra di continuo.
Ecco perché spegnerlo non è mai un sollievo che dura: non risolvi la causa, togli solo l’unica cosa che la stava tamponando.
Da dove entra il caldo in casa?
Il punto d’ingresso principale del calore estivo sono le superfici vetrate: finestre, porte-finestre e vetrate. I muri delle nostre case, spesso spessi e in tufo o pietra, fanno il loro lavoro e rallentano il caldo. Il vetro no: il sole lo attraversa e il calore entra direttamente nelle stanze, dove rimane intrappolato.
Fai una prova semplice, oggi pomeriggio: appoggia la mano sul vetro di una finestra esposta al sole verso le quattro o le cinque. Se scotta, quella finestra in quel momento sta funzionando come un termosifone acceso in piena estate. E lo fa ogni giorno, per tutta la stagione.
C’è poi un secondo ingresso, più silenzioso: gli infissi che non tengono. Una finestra vecchia o montata male lascia passare aria dalle giunture anche quando è chiusa. D’inverno la chiamiamo “spiffero” e la sentiamo perché entra freddo. D’estate non la sentiamo, perché entra aria calda in una casa già calda, ma il danno è lo stesso: il fresco che il condizionatore produce se ne esce, e l’aria rovente di fuori rientra.
Perché abbassare le tapparelle non basta?
Abbassare tapparelle e chiudere persiane aiuta, ma intercetta solo una parte del problema. Se la tapparella è esterna e in buono stato, ferma una buona quota di sole prima che arrivi al vetro. Ma se le stecche sono datate, storte o lasciano filtrare lame di luce, il calore passa comunque. E soprattutto: una volta che il vetro e il telaio si sono scaldati, continuano a trasmettere calore verso l’interno anche a tapparella abbassata.
Il risultato lo conosci: stanze in penombra tutto il giorno, eppure calde lo stesso. Hai rinunciato alla luce senza guadagnare il fresco. Per chi vive nel Salento, dove la luce è una delle cose più belle che abbiamo, è una doppia beffa.
E allora il condizionatore non serve a niente?
Serve, ma da solo combatte una gara impari. Lui toglie calore dall’aria, mentre vetri, infissi che non tengono e superfici surriscaldate ne immettono di continuo. Per questo in certe case il climatizzatore lavora mezza giornata, lo spegni e dopo poco sei daccapo — e a fine estate arriva comunque la bolletta.
Capita spesso che chi vive questa situazione pensi di dover comprare un condizionatore più potente. In realtà, prima di aumentare la potenza, conviene chiedersi un’altra cosa: quanto del fresco che sto già pagando riesce a restare in casa? Se la risposta è “poco”, il problema non si risolve consumando di più, ma trattenendo meglio.
Cosa si può fare, in concreto?
La buona notizia è che il comportamento termico di una casa si può cambiare, e non sempre servono lavori invasivi. I fronti su cui si agisce sono essenzialmente tre, in ordine di importanza.
Fermare il sole prima che diventi calore. Esistono vetri che lasciano passare la luce ma bloccano gran parte del calore del sole. Dentro casa la luminosità resta quella di sempre, ma la stanza non si trasforma in un forno. Per le case del Salento esposte a sud e a ovest fanno una differenza che si sente dal primo giorno.
Sigillare gli ingressi d’aria. Infissi che chiudono davvero, su tutto il perimetro, tengono fuori l’aria calda di giorno e dentro il fresco del condizionatore. È lo stesso principio della borsa frigo: non produce freddo, ma non lo lascia scappare.
Schermare bene. Tapparelle, persiane e frangisole in buono stato ed efficienti completano il lavoro, fermando il sole all’esterno prima ancora che tocchi il vetro.
Quale di questi tre fronti pesa di più dipende dalla tua casa: da come è esposta, da che muri ha, da quanti anni hanno le finestre, da come la vivi. Non esiste una risposta uguale per tutti, ed è giusto diffidare di chi te la dà senza aver visto casa tua.
Da dove cominciare
Il primo passo non costa niente: questa sera, quando fuori comincia a rinfrescare, fai un giro per casa e tocca con mano dove il caldo resiste. La stanza esposta a ovest, i vetri ancora tiepidi alle nove, la camera dove si dorme peggio. Quella mappa dei punti caldi è già una diagnosi fatta in casa.
Il secondo passo, se vuoi capire le cause con precisione, è farla guardare a chi lo fa di mestiere. Da Alluminox la verifica è gratuita: puoi venire nel nostro showroom di Merine, a due passi da Lecce, oppure fissare un sopralluogo a casa tua. Guardiamo insieme da dove entra il caldo, ti diciamo come stanno le cose e cosa si può fare, e poi decidi tu, con calma.
Perché tenere il condizionatore acceso d’estate è normale. Doverlo lasciare acceso giorno e notte perché altrimenti la casa torna subito rovente, no.
Alluminox — Via Provinciale Lecce-Vernole 7, Merine (LE) — 0832 623111 — www.alluminox.com
Domande frequenti
Perché appena spengo il condizionatore la casa torna calda in pochi minuti?
Perché il condizionatore raffredda l’aria ma non ferma il calore che entra da fuori, soprattutto dalle finestre. Mentre è acceso tiene testa al calore in ingresso; appena lo spegni, quel calore continua a entrare senza nessuno che lo contrasti e la stanza si riscalda di nuovo in fretta.
Conviene comprare un condizionatore più potente?
Quasi mai. Un apparecchio più potente raffredda di più ma consuma anche di più, e lascia aperto il vero problema, cioè il calore che entra dalle finestre. Spesso si finisce per spendere di più senza ottenere un fresco che dura quando lo si spegne. Conviene prima ridurre il calore in ingresso.
Qual è il punto da cui entra più caldo in estate?
Le superfici vetrate. Il sole attraversa il vetro e il calore entra direttamente nelle stanze, dove resta intrappolato. Una finestra esposta al sole, nelle ore di punta, scalda la stanza come un termosifone acceso. I muri spessi tipici delle case salentine, invece, rallentano molto di più il passaggio del calore.
I vetri che bloccano il calore riducono la luce in casa?
No. I vetri a controllo solare moderni lasciano passare la luce naturale quasi come un vetro normale, ma fermano gran parte del calore del sole. Dentro casa la luminosità non cambia in modo percepibile: cambia la temperatura della stanza.
Come faccio a sapere se il problema di casa mia sono le finestre?
Due indizi alla portata di tutti: se il vetro scotta al tatto nelle ore di sole, sta facendo entrare calore; se d’inverno senti spifferi, d’estate da quegli stessi punti entra aria calda. Per una risposta precisa serve però una valutazione fatta sul posto: da Alluminox la verifica è gratuita, in showroom a Merine o direttamente a casa tua, in tutta la provincia di Lecce.
Vuoi saperne di più?
Vai adesso nella sezione CONTATTI del sito e chiamami senza impegno per fissare un appuntamento senza impegno!
Oppure compila il seguente modulo di contatto e Richiedi GRATIS la consulenza infissi dei nostri tecnici: avrai finalmente idee chiare e risposte precise. Così non potrai sbagliare!










